Le porte sono indispensabili in qualsiasi immobile: collegano ambienti, come due stanze o l’interno e l’esterno di una casa, e possono essere realizzate con materiali diversi e avere strutture, stili e caratteristiche differenti. Anche se le usiamo quotidianamente, spesso sappiamo poco della loro struttura.
Quando si parla di porta, di solito si pensa soltanto all’anta. In realtà, il telaio, l’anta e la ferramenta formano insieme un sistema porta integrato.
Che cos’è il telaio di una porta?
Telaio della porta:
È composto da elementi come lo stipite superiore, gli stipiti laterali, il montante e altri componenti, ed è collegato all’anta. I telai delle porte residenziali sono realizzati perlopiù in legno, ma possono essere anche in alluminio, acciaio o materiali compositi. Di seguito, ad esempio, è illustrato lo schema di un telaio in legno.

Definizione delle diverse parti di un telaio
Stipite: Spesso si confonde lo stipite con il telaio: in realtà, lo stipite è una singola parte del telaio. I due stipiti laterali costituiscono gli elementi verticali, mentre lo stipite superiore è l’elemento orizzontale in alto. Insieme, gli stipiti formano il telaio.
Montante: Il montante è una parte del telaio che separa le ante, la porta e il sopraluce laterale, oppure le zone vetrate e pannellate. È principalmente un elemento strutturale, ma in alcuni stili architettonici viene usato anche a fini decorativi. In questo caso, il montante è una barra verticale tra la porta e il sopraluce laterale adiacente, che sostiene l’intero telaio.

Coprifilo: Il coprifilo serve a coprire lo spazio tra il telaio della porta e la superficie della parete interna; ha una funzione sia pratica sia decorativa.

Sopraluce laterale: il sopraluce laterale è una finestra progettata per essere collocata accanto a una porta. Può essere composto da un singolo vetro o da più vetri separati da montanti e lascia entrare più luce naturale in casa.

Davanzale: Il davanzale è l’elemento inferiore del telaio della porta. È la parte che viene sigillata e fissata al pavimento. Solo le porte esterne, come quelle d’ingresso, del garage e quelle che danno sull’esterno, hanno un davanzale.
Soglia: La soglia si trova sopra il davanzale e di solito è inclinata verso l’esterno per favorire il deflusso dell’acqua.

Il davanzale e la soglia sono parti del telaio di una porta esterna.
Anche le diverse parti dell’anta hanno nomi specifici.
Di seguito sono riportati gli schemi dettagliati delle porte in legno.


Traversa superiore – È l’elemento orizzontale che corre lungo la parte superiore della porta.
Traversa centrale(traversa della serratura) – È disposta orizzontalmente al centro della porta, o all’altezza della serratura. Non tutte le porte hanno una traversa centrale.
Traversa inferiore – È disposta orizzontalmente lungo la parte più bassa della porta.
Traversa intermedia – È una traversa diversa da quella superiore e da quella inferiore, usata per separare i pannelli o i pannelli dai vetri in una porta mista.
Montante laterale(montante lato cerniere) – È il nome collettivo degli elementi verticali lungo i bordi esterni della porta.
Montante lato serratura – È il bordo verticale della porta sul lato opposto alle cerniere, in cui si trovano la serratura o il chiavistello. Non tutte le porte hanno un montante lato serratura.
Montante – Elemento verticale che separa i pannelli. In base alla posizione sulla porta, può essere superiore, centrale o inferiore.
Pannello – I pannelli, in legno o in vetro, sono inseriti tra i montanti laterali, le traverse e i montanti della porta.
Oltre all’anta e al telaio, anche la ferramenta è una parte importante della porta e comprende la serratura, il chiavistello, la maniglia e altri elementi. Per saperne di più, leggi gli articoli dedicati su www.nbtengyu.com.
Le informazioni riportate sopra offrono una panoramica generale della struttura di un sistema porta. Nei telai in acciaio di porte e finestre, molti termini sono gli stessi usati per le porte in legno. Vediamo analogie e differenze.
Di seguito è mostrata una porta con telaio in acciaio di Tengyu (modello n.: TY2.112.042)


Questo modello può essere a battente o scorrevole. Una differenza evidente è che solo la porta a battente ha un telaio, mentre quella scorrevole ne è priva.
Nelle porte a battente il telaio sostiene l’anta; nei sistemi scorrevoli, invece, a svolgere una funzione analoga è il kit di ferramenta scorrevole.
Quando è usata come porta a battente, la porta ha un telaio simile a quello di una porta in legno, ma dalla struttura più semplice. Il telaio è composto da uno stipite superiore e due stipiti laterali. Come nei sistemi per porte interne, non sono presenti né davanzale né soglia.
Quando è usata come porta scorrevole, l’anta viene fissata ai carrelli scorrevoli e appesa al binario.
Anche le porte con telaio in acciaio presentano elementi come i montanti laterali (che, nelle porte a battente, possono essere dal lato delle cerniere o della serratura) e le traverse superiore e inferiore. Vi si trovano anche componenti nuovi, diversi da quelli delle porte in legno.
- La piastra nera nella parte inferiore è chiamata kickplate.
Kickplate: Piastra metallica alla base di una porta o di un pannello, che lo protegge da danni e usura.
- Le barre metalliche sul pannello di vetro hanno un nome specifico: muntin.
Muntin: Il muntin è l’elemento che separa e sostiene i riquadri di vetro in una porta o finestra. È detto anche «barra fermavetro» o «listello fermavetro». Alcuni muntin sono puramente decorativi e non separano effettivamente il vetro: si chiamano muntin finti.
- Come nelle ante in legno, anche l’anta della porta con telaio in acciaio presenta un pannello, ma realizzato in un altro materiale: è un pannello di vetro, chiamato lite.
Lite: Il lite è un pannello di vetro inserito in una porta. Ogni pannello è considerato un lite a sé.
Un pannello di vetro può essere suddiviso in piccoli riquadri da muntin orizzontali e verticali.


Porta scorrevole singola con telaio in acciaio a 3 riquadri vetrati Porta a battente doppia con telaio in acciaio a 8 riquadri vetrati
Oltre alle parti e agli elementi descritti, un sistema porta completo può includere un componente speciale: la finestra sopraluce.
Che cos’è una finestra sopraluce?
La finestra sopraluce si trova generalmente sopra il telaio della porta e porta più luce naturale in un ingresso o in una stanza. Si chiama così perché è collocata sopra la traversa superiore della finestra o della porta, la trave che separa la parte superiore della finestra o della porta dal resto della parete.

Questa è una porta a battente doppia con telaio in acciaio, finestra sopraluce quadrata a 4 riquadri vetrati e due sopraluci laterali.
Le finestre sopraluce possono essere quadrate, la forma più comune, rotonde o ad arco.
Le finestre sopraluce si trovano spesso sopra le porte d’ingresso, ma anche nei bagni, nelle cucine, all’interno delle abitazioni e sopra le porte del garage. Sono una soluzione originale per le porte interne ed esterne.


Finestra sopraluce rotonda Finestra sopraluce ad arco
Come le porte, anche le finestre svolgono un ruolo importante nella vostra casa. Ma com’è fatta una finestra? Come si chiamano le sue diverse parti?
La maggior parte delle finestre è composta da due elementi principali: il telaio e il battente. Il telaio è la parte più esterna, ovvero la cornice della finestra; al suo interno si trovano il battente e il vetro. Il battente è la parte interna del telaio che sostiene il vetro. È l’equivalente dell’anta rispetto al telaio di una porta.
Tra le tipologie più comuni di finestre troviamo quelle a battente e quelle a ghigliottina.
Che cosa sono le finestre a battente e quelle a ghigliottina?
Finestra a battente: È dotata di cerniere che consentono di aprirla e chiuderla a battente. Di solito le finestre a battente sono a due ante che si aprono in direzioni opposte, proprio come una porta a doppio battente.
Finestra a ghigliottina: È composta da uno o più pannelli, detti ante, che scorrono verticalmente o orizzontalmente per creare un’apertura. In breve, si distingue in finestre a ghigliottina verticali e finestre scorrevoli.
Di seguito sono illustrate le parti di queste due tipologie di finestra.


La struttura dei telai e delle ante delle finestre in legno presenta molte parti in comune con quella delle porte in legno. In particolare, il telaio della finestra comprende anche le traverse superiore e inferiore, gli stipiti laterali e lo stipite superiore.
Ci sono però alcune differenze. Nelle finestre a battente, l’anta è chiamata «casement»; nelle finestre scorrevoli, invece, è detta «sash».
Nella struttura di una finestra a battente è presente anche una finestra sopraluce, simile a quella sopra la porta.
Nelle finestre a battente, il montante delle due ante che si sovrappongono è chiamato «montante d’incontro». Il muntin può essere chiamato anche «griglia».
Ci auguriamo che questo articolo vi abbia aiutato a comprendere meglio la struttura dei diversi tipi di porte e finestre.







